Mutui a tasso variabile: sì al rimborso

Forse non tutti sanno che quando il tasso Euribor diventa negativo, le rate da pagare per estinguere il mutuo dovrebbero alleggerirsi. Seguendo l’andamento Euribor e la sua progressiva diminuzione, fino al risultato negativo, le banche devono far scendere i tassi.

Il tasso di un mutuo variabile si ottiene sommando due voci: lo spread, che risulta essere sempre uguale e viene deciso dalla banca a cui si chiede il prestito, e il parametro di indicizzazione (Euribor, così definito in Europa, è il più usato) che può essere soggetto a diminuzione e aumento e viene di fatto deciso dal mercato.

Nello specifico, lo spread non è altro che il ricarico deciso da ogni singola banca aggiunto al tasso di base come ricavo proprio. Il pensiero che sta dietro tale meccanismo è molto semplice e trova il suo fondamento nel commercio: il commerciante (ovvero la banca) acquista un prodotto (nel nostro caso il denaro) ad un determinato prezzo (definito come tasso di scambio interbancario) e lo rivende ai suoi clienti “gonfiato” di un tot (margine di guadagno). A differenza dello spread, che di fatto è una componente fissa e tale resta fino alla completa estinzione del mutuo, l’Euribor rappresenta la parte variabile del tasso.

A cosa stare attenti

Quando si contrae un mutuo a tasso variabile e si incorre in una situazione del genere è importante verificare alcune cose:

  • Che sul contratto stipulato con la banca risultino: tasso, spread e parametro di indicizzazione.

  • Controllare se vi sia un tasso floor, termine con il quale ci si riferisce al tasso minimo, ovvero la soglia al di sotto del quale il tasso di interesse non può scendere. Questo fattore, rappresentando una redditività minima per l’istituto di credito anche in presenza di un consistente ribasso dei tassi, è di notevole rilevanza.

Se questi elementi non sono presenti all’interno del contratto stretto con la banca, allora è possibile procedere con un reclamo.

Come procedere per fare un reclamo alla banca

L’accredito di quanto dovuto deve essere effettuato dalla banca in maniera spontanea, o almeno così dovrebbe essere. In questa situazione, per prima cosa è importante accertarsi della propria condizione e del diritto reale ad avere un rimborso.

Una volta valutato e accertato questo, si può procedere con la stesura di un documento in cui, per l’appunto, si richiede il maltolto. Nel caso in cui entro 30 giorni non dovesse giungere risposta, si potrà procedere attraverso le classiche vie ufficiali.

 

 

Assistenza del notaio e assicurazione: la tutela per comprare casa e mutui

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Le compravendite immobiliari sono di certo un passo importante nella vita della gran parte delle persone, che per questi investimenti impegnano anche diversi anni della propria vita e buona parte dei propri guadagni. Ecco perché è necessario assicurarsi che tutto vada per il meglio e proteggersi anche da eventuali rischi. Ma quale garanzia dà l’assistenza del notaio? È necessario o bene stipulare delle assicurazioni? E, in definitiva, quali tutele posso mettere in atto quando compro casa o sottoscrivo un mutuo?

Innanzitutto è bene dire che già rivolgersi – come d’altra parte è d’obbligo – a un notaio è un’assicurazione già di per sé: questa figura, di cui spesso non si comprende fino in fondo il ruolo, ha infatti proprio il compito di accertarsi che tutto si svolga secondo le regole e che quindi il bene che stiamo comprando sia conforme alla legge e che l’atto non sia aggredibile da terzi che possano rivendicare diritti su di esso.

Il notaio come assicurazione di legalità per comprare casa

Quindi, come si diceva poco sopra, il notaio è di per sé un’assicurazione di legalità per chi sta comprando casa (ma anche per chi sta vendendo, perché gli atti sottoscritti in sua presenza sono vincolanti). Imparzialità, preparazione giuridico fiscale di alto livello e la sua natura di pubblico ufficiale sono le basi su cui si poggia il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra il notaio e coloro che a lui si rivolgono (ed ecco perché sarebbe bene scegliere attentamente il notaio cui affidarsi, così che il rapporto possa essere di piena e incondizionata fiducia). Questo può bastare? Sulla carta sì, e sicuramente anche nelle intenzioni del professionista, ma poiché errare è umano è bene sapere che il notaio è tenuto a sottoscrivere un’assicurazione che copra i danni derivanti da eventuali errori o mancanze da lui commessi. Si tratta di assicurazioni professionali obbligatorie per coloro che svolgono professioni che abbiano un impatto sociale di rilievo: è di certo il caso dell’assicurazione del notaio, poiché tra le altre cose si occupa appunto di verificare la correttezza delle compravendite immobiliari. Una bella tranquillità per l’acquirente, che sa così di poter dormire sonni tranquilli. Nulla vieta naturalmente di sottoscrivere poi ulteriori assicurazioni che coprano eventuali vizi del bene acquistato, così da tutelarsi anche sul fronte privato e non incorrere in brutte soprese.

Un caso in cui sarebbe bene invece munirsi di adeguata assicurazione è quello della donazione di un immobile: per quanto sia spesso vista come la soluzione più semplice per passare di mano un’abitazione di norma tra i membri di una famiglia, la donazione nasconde infatti insidie che potrebbero rendere difficile ottenere i finanziamenti per eventuali ristrutturazioni o anche vendere l’immobile stesso a terzi. Ecco perché in questo caso il consiglio è quello di rivolgersi innanzitutto all’assistenza di un notaio per valutare fino in fondo le possibilità legate al nostro specifico caso, in secondo luogo di stipulare un’assicurazione sulle donazioni immobiliari, che comunque potrebbe esserci richiesta dalla banca come conditio sine qua non per ottenere un mutuo.

I prestiti e tutti i suoi dettagli

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Trovare ottimi prestiti che soddisfino le proprie esigenze risulta essere un tipo di operazione che molte persone non riescono ad effettuare con grande successo.
Sarà molto importante valutare quindi con attenzione questo particolare tipo di elemento: ecco come procedere.

La scelta dei prestiti 

I prestiti sono tutti differenti tra di loro e permettono ad una persona di poter riuscire ad ottenere il massimo livello di soddisfazione nel momento in cui decide di affrontare delle particolari spese.
Bisogna cercare ovviamente di analizzare come, questi finanziamenti, possano cambiare la vita di una persona, senza che vi possano essere delle complicazioni di alcun genere: si deve sempre cercare di valutare con grande attenzione ogni singolo tipo di esigenza che si ritiene indispensabile nel momento in cui si vuole dare una scossa positiva alla propria vita.
Questo significa che per acquistare la prima casa occorre richiedere un mutuo, mentre per affrontare delle altre tipologie di spese, decisamente più piccole, sarà necessario fare affidamento su un'altra tipologia di finanziamento, come quello personale non finalizzato.
Procedendo in questo modo sarà possibile ottenere un livello di soddisfazione veramente unico che difficilmente sarà in grado di deludere le proprie aspettative, cosa che troppo spesso accade quando non si valutano determinati aspetti.

Cosa valutare dei prestiti

Per poter trovare quel finanziamento, che risulta essere in grado di poter far fonte alle proprie spese, occorre valutare l'importo e tutte le differenti tipologie di clausole aggiuntive che potrebbero essere presenti in quel tipo di finanziamento, dettaglio che non deve essere assolutamente sottovalutato.
Sarà quindi necessario cercare di controllare la durata del finanziamento ed ogni altra tipologia di dettaglio che riesce a contraddistinguere quel tipo di prestito. 
Ovviamente, non è sempre utile rivolgersi agli enti finanziari, visto che esiste anche la possibilità di optare per un tipo di finanziamento che risulta essere differente, ovvero, quello tra privati.
In base alle proprie esigenze sarà possibile poter ottenere un livello di successo veramente unico, senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni genere.
Sarà quindi necessario tenere sempre gli occhi aperti in modo tale da evitare errori di qualsiasi genere.

Il prestito tra privati ed il suo sito web ideale
I prestiti tra privati possono essere effettuati anche online senza che vi siano delle complicazioni di alcun tipo.
In questo caso sarà necessario una piattaforma affidabile e sicura come PRESTIAMOCI, che permette di inserire il proprio progetto ed ottenere il finanziamento da parte di diverse persone che mettono a disposizione i loro capitali.
Sarà quindi possibile poter far fronte a tutte le proprie spese senza che vi possano essere problemi insormontabili.
In brevissimo tempo sarà possibile poter ottenere del denaro o prestarlo a chi ne ha bisogno. 
 

Le assicurazioni vita sono un importante sostegno per il futuro

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Le assicurazioni vita sono delle polizze che, a fronte del pagamento di un premio, permettono all'assicurato di provvedere economicamente al proprio nucleo familiare anche in caso di morte, invalidità totale e permanente oppure perdita di autosufficienza, consentendogli di non variare il suo stile di vita.
La polizza vita è particolarmente consigliata a coloro che sono consapevoli di essere l'unica fonte di reddito della propria famiglia, per garantire un futuro sereno e anche un sostegno economico ai familiari in caso si verifichino eventi talvolta dolorosi.

Ma l'assicurazione è anche un sostegno per color che hanno acceso un debito di grossa entità e vogliono tutelare la famiglia da improvvisi catastrofi che possono accadere. Le polizze vita diventano quindi strumento efficace in caso di mutuo o di un prestito, in quanto in questo caso è possibile ottenere dalla compagnia la somma necessaria per rimborsare il debito qualora si dovesse presentare qualche imprevisto grave.

La polizza si può stipulare sulla propria vita oppure su quella di altre persone e il pagamento del premio può avvenire mensilmente ma può anche essere semestrale o annuale. Il costo delle assicurazioni vita cambia in base a diversi fattori, che cambiano anche in base alle compagnie: per questo motivo la compagnia assicurativa ha l'obbligo, prima di sottoscrivere il contratto, di consegnare al cliente un questionario in cui dovranno essere incluse tutte le informazioni utili a calcolare il rischio. Il documento dovrà contenere i seguenti dati: professionale dell'assicurato, abitudini di vita, informazioni sulla sua
cartella clinica. Se il contraente cambia professione ha l'obbligo di comunicarlo alla compagnia che provvederà a ricalcolare il rischio e di conseguenza l'ammontare del premio. Tutti i dati devono essere forniti con dichiarazione veritiera per evitare problemi al momento del risarcimento.

Le assicurazioni vita riguardano la copertura vita, morte e o invalidità.
La più comune è l'assicurazione caso morte: si tratta della polizza vita più diffusa, che prevede un capitale in denaro oppure una rendita, condizione stabilita nel contratto, in caso di prematura scomparsa dell'assicurato. A beneficiare del premio sono i familiari. L'assicurazione caso vita è una polizza che ha come obiettivo il risparmio per garantirsi una vecchiaia tranquilla. In questo caso la proposta prevede un investimento in un piano di accumulo che permette di consolidare il risparmio e poterne disporre alla scadenza prefissata. Poi vi sono le polizze, ovvero delle polizze vita complete che includono in un unico pacchetto entrambe le tipologie di evento che prevedono sia la polizza caso vita che quella caso morte. In questa polizza è anche compresa la scomparsa prematura dell'assicurato e può anche includere eventi come perdita del lavoro, invalidità, malattie e infortuni. Anche la polizza mutuo casa è molto importante e assicura il saldo del mutuo in caso il contraente perda il lavoro o per sfortuna abbia problemi di inabilità.

La garanzia di avere una copertura che faccia fronte a tutte le eventuali sorprese che la vita ci impone è il miglior modo per affrontare con serenità qualsiasi imprevisto.
 

Broker forex migliori con regolamentazioni

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Aprire un conto sui migliori broker non è sempre facile e rischia di portare il trader a perdersi nella giungla di tante offerte ad oggi presenti per investire sul forex. C'è chi punta ad un bonus e chi ad una formazione gratuita, c'è chi ricerca una demo gratuita e chi una piattaforma gratuita come Metatrader. Ma il punto più importante è sempre lo stesso: il broker è regolamentato? Se la risposta è si, il trader potrà valutare anche l'offerta connessa ad un primo deposito online e aprire un nuovo conto forex.

Come sono rilasciate le regolamentazioni ai broker forex migliori?

I broker forex migliori con regolamentazioni sono gli aspetti più importanti a cui puntare per investire online e per affidarsi ad una soluzione sicura e affidabile. Poichè proprio tali regolamentazioni, sono rilasciate da organi autorevoli dietro appositi controlli su fattori importantissimi come:

  • Informazioni precise sul primo deposito e la cifra minima di partenza da versare sul conto.

  • Documenti da inviare per procedere all'iscrizione sul broker forex e apertura di un nuovo conto.

  • Indicazioni complete sui metodi di pagamento accettati per depositare o prelevare (e di cifre minime per poter richiedere tali operazioni).

  • Assistenza clienti per maggiori informazioni sul broker forex.

  • Regolamentazioni adottate e numero di licenze possedute e da parte di quali organi.

  • Componenti come bonus, formazione gratuita, demo compreso e piattaforme di trading autorevoli come Metatrader, sempre disponibili a titolo gratuito.

Tutti questi fattori, sono già valutati da un organo di controllo prima di rilasciare l'autorizzazione e confermano l'importanza di considerare questo importante elemento prima di approfondire i contenuti di una offerta online per il trading sul forex.

Le regolamentazioni rilasciate ad un broker forex permettono allo stesso, di poter operare in Italia e in Europa subito dopo aver aperto un nuovo conto e versato un deposito minimo. Le più importanti? Ecco una utile lista da poter confrontare sul broker forex regolamentato da cui iniziare per investire online:

  • Consob, la Commissione Nazionale per le società e la borsa. L'organo di controllo più importante in Italia.

  • Cysec, la Cyprus Securities and Exchange Commission. E' un organo di vigilanza di Cipro e la sua licenza ha valenza in Europa per offrire i servizi di trading online sul forex.

Quali sono le migliori regolamentazioni sui broker forex?

Le migliori regolamentazioni del momento per investire on line sul forex e dettagli sui numeri di licenze, possono essere individuate grazie all'ottimo supporto della rete con siti che periodicamente offrono indicazioni molto utili sul numero di licenze e sui servizi offerti appena aperto un nuovo conto forex tra cui http://www.migliorbrokerforex.net. Una lista indicativa sui Broker forex migliori e che potrete ritrovare anche nel sito appena citato o con una ricerca sui motori di ricerca del web? Eccola:

  • Etoro, con la licenza numero 109/10 della Cysec e un nuovo conto forex con un deposito minimo di 50 euro.

  • Markets.com, con la licenza Cysec (la numero 092/08) e con la licenza Consob numero 2688. Un conto forex può essere aperto con un deposito di partenza di 100 euro.

  • Xtrade, con la licenza Cysec numero 108/10 e un conto forex con un primo deposito da 100 euro.

  • Avatrade, con la licenza numero C53877 della Central Bank Irland (valida per i servizi di trading online in Europa). Il deposito di partenza per aprire un conto è sempre nella media di altri importanti broker forex e pari a 100 euro.

  • Plus500, con la licenza numero 250/14 e un deposito minimo obbligatorio di 100 euro.

Tutti i broker forex citati, dispongono delle principali licenze europee e offrono servizi completi sulla formazione gratuita e sulle piattaforme gratuite per investire online. Inoltre, presentano bonus esclusivi e conti demo gratuiti per nuove iscrizioni online.

 

Le Borse valori

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Borse Valori, ogni giorno ne sentiamo parlare e da qualche anno alcuni termini sono diventati anche comuni nel nostro linguaggio: come spread, azioni, BOT, scambi. Le Borse non sono altro che luoghi o mercati dove si effettuano operazioni finanziarie riguardanti valute estere e valori mobiliari (titoli, ad esempio). Questi sono oggetto di acquisto o vendita da parte di operatori che lavorano in tali mercati. Naturalmente, prima di acquistare o vendere, questi soggetti tendono ad effettuare diversi tipi di valutazioni, tra cui ad esempio anche quello del valore di un bene o prodotto, il cosiddetto Fair Value. Tante sono le Borse Valori in tutto il mondo, vediamo quali sono le più importanti e quelle maggiormente seguite dagli operatori.

– NYSE Euronext: situata a New York, nata dalla fusione tra la borsa della città americana e quelle di alcune capitali europee, rappresenta il principale mercato finanziario al mondo per volume di scambi. Nella sua sede, ogni giorno, vengono scambiati miliardi di dollari.

 

– NASDAQ: situato sempre a New York, questo è un mercato davvero particolare, in quanto è del tutto elettronico, costituito in pratica da soli computer, ed è la sede dove vengono quotate le società del settore informatico o del mondo di internet, quali ad esempio Microsoft, Facebook, Google ed Apple.

 

– Borsa di Londra: una delle più antiche e importanti al mondo (fondata nel lontano 1801), si è fusa alcuni anni fa con quella di Milano e rappresenta un punto di riferimento per le quotazioni di moltissime società britanniche ed europee.

 

– Borsa di Shanghai: al contrario di quello londinese, questo mercato è relativamente giovane (fondato nel 1990) e rappresenta l'emblema dell'imperiosa crescita economica della Cina degli ultimi decenni. Tale sede finanziaria è quella di riferimento per il Paese asiatico per le società del comparto informatico e tecnologico, in particolare.

 

– Borsa di Hong Kong: tra le più importanti dell'intero continente, assieme a quella giapponese, sin dai tempi del predominio britannico, attualmente tende ad essere punto di riferimento cinese per quelle società operanti sul mercato internazionale.

 

– Borsa di Tokyo: principale mercato finanziario asiatico e tra le più antiche del mondo (è stata fondata infatti nel 1878), funziona in maniera del tutto automatizzata e permette di effettuare operazioni solo telematicamente. E' la sede di riferimento dei diversi colossi industriali nipponici ed importante mercato di varie società europee e statunitensi.

 

– Borsa di Francoforte: seconda sede finanziaria in Europa per valore, dopo quella londinese, nata nel 1896, è uno dei mercati principali per le più grandi società tedesche ed europee, in considerazione dell'importanza acquisita in questi decenni nel mondo dall'economia della Germania.        

Sostituzione cristalli auto: No al fai da te!

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Quando si parla di cristalli auto si fa riferimento a tutte quelle parti dell'automobile realizzate in vetro e maggiormente suscettibili ad eventuali rotture o piccoli graffi. Tra tutti i cristalli auto, il parabrezza è sicuramente quello più importante perché consente al guidatore di avere una visuale completa sulla strada e quindi guidare con sicurezza e cautela.
Proprio per questo motivo il parabrezza dell'auto deve sempre risultare ben pulito e soprattutto integro, ovvero privo di graffi o rotture. In caso di incidente, dovuto alla collisione con altri mezzi di trasporto, o semplicemente per via di fattori atmosferici come la grandine, è facile ritrovarsi a dover riparare o sostituire il parabrezza.
Come per tutti i cristalli, anche per il parabrezza è consigliabile rivolgersi ad un professionista oppure a centri specializzati in grado di effettuare la riparazione o la sostituzione in breve tempo e con grande professionalità.
Nel caso in cui il parabrezza sia danneggiato i centri per l'auto cercano sempre di effettuare una riparazione prima di ricorrere alla sostituzione vera e propria; talvolta però il danno è talmente esteso da richiedere la sostituzione.

Ma come si fa a decidere se il parabrezza debba essere o meno sostituito?
In genere si controlla l'estensione della scheggiatura che, se superiore alle dimensioni di una moneta, rende impossibile la
riparazione. Un altro fattore da tenere in considerazione nella stima del danno è la posizione della scheggiatura, che deve trovarsi ad una certa distanza dal bordo del cristallo auto, e soprattutto non deve coinvolgere lo spazio della visuale del guidatore, che viene misurato approssimativamente a partire dalla posizione occupata dal volante.
Se è possibile intervenire con la riparazione sulla scheggiatura del parabrezza il tecnico procede con la pulizia della scheggiatura, a cui segue il riempimento con una resina apposita che viene infine indurita per mezzo di una luce a raggi ultravioletti. Il tocco finale alla riparazione viene dato con una seconda pulizia per eliminare eventuali eccessi di resina, e la
lucidatura della superficie. Se invece non dovesse essere possibile riparare il parabrezza è necessario ricorrere alla sostituzione.

La sostituzione dei cristalli auto, rispetto alla riparazione, richiede più tempo e una maggiore spesa, ma assicura un risultato di qualità, specie in vista di revisioni dell'auto. Per effettuare la sostituzione del parabrezza è necessario comunicare al tecnico del centro specializzato alcune informazioni fondamentali, come la marca della vettura, il modello e l’anno di costruzione, indicati sul libretto di circolazione, ma anche la presenza di eventuali optional. La sostituzione dei cristalli viene effettuata con pezzi di ricambio di alta qualità, omologati e prodotti in conformità alle normative vigenti in termini di sicurezza, in tutto e per tutto simili a quelli montati originariamente sulla vettura dalla casa costruttrice.

Oltre al parabrezza poi, la riparazione o sostituzione dei cristalli può coinvolgere anche altre parti dell'auto come ad esempio i
vetri laterali fissi o scendenti, i deflettori, i lunotti posteriori, i bianchi, i verdi, i vetri oscurati e quelli dotati di sensori pioggia o di auto sbrinamento.

Finanziamenti regionali per i giovani e le startup

Viste le difficili condizioni economiche che stiamo vivendo oggi nel mondo per i giovani è sempre più difficile trovare un lavoro, che gli permetta di avere un buon guadagno o magari di aprire una startup per provare il fascino della vita imprenditoriale.

Vista la particolare situazione l’Unione Europea sta cercando di andare incontro  a tutti questi giovani, con età inferiore a 30 anni, cercando di stanziare dei fondi che gli permettano di iniziare un’attività, sbrigando tutte le pratiche necessarie dalla ricerca di un ufficio fino all’apertura della partita iva comunitaria.

Tra i vari fondi che vengono stanziati sono molto importanti quelli a fondo perduto; che vengono rilasciati dagli enti pubblici e da società finanziarie, solitamente per  per l’apertura di nuove aziende o per quelle appartenenti a categorie d’interesse pubblico.

Il contributo a  fondo perduto si distingue da altri per il fatto che non dovranno essere restituiti con una scadenza predefinita, ma saranno una base di calcolo per i futuri interessi.

Per l’erogazione di questi fondi sono molto importanti gli enti nazionali, come lo Stato e quelli locali, nella fattispecie le Regioni e le Province e i Comuni.

Come funziona in Italia

Per quel che riguarda nello specifico il caso dell’Italia i finanziamenti a fondo perduto vengono erogati principalmente dalla regione e ognuna di loro a una tipologia diversa di finanziamento.

Lombardia

La regione Lombardia  ha stanziato un piano che comprende 80 milioni di euro a sostegno di tutte le nuove startup, non solo quelle per quelle dei giovani, ma anche quelle che riguardano gli over 50 che si trovano senza lavoro.

Tra le varie iniziative quelle più importante è “Intrapendo”, che che stanzia circa 30 milioni di euro  per nuove attività imprenditoriali e di autoimpiego per gli under 35 allo scopo di sostenere più progetti possibili di qualità.

Lazio

Nel Lazio abbiamo come finanziamento a fondo perduto “Lazio Innova”, che mette a disposizione  6,2 milioni di euro a sostegno delle startup che si rivolgono al mercato della capitale.

Oltre  a questo finanziamento nel Lazio è possibile anche fare un investimento con co-investitori privati attraverso i capitali stanziati dal fondo POR I.3, che può arrivare fino a 24 milioni di euro.

Veneto

Il Veneto è una delle regioni al top  per il finanziamento delle  nuove startup, attraverso il progetto “Veneto Sviluppo”, che ha permesso in 5 anni l’avvio di ben 15 mila imprese.

La regione Veneto ha appoggiato soprattutto quelle imprese che si rivolgono a settori come: turismo, agricoltura e manifattura, che sono considerate l’emblema delle regione.

Tra i bandi più importanti troviamo il “Fondo di rotazione imprenditoriale Giovanile”, che permette spese che vanno da 20.000 a 100.000 euro.

 

Autofinanziarsi con la polizza vita, scopriamo come!

Perché stipulare una polizza vita? Sono tanti le motivazioni che spingono a stipularla.
E' quando si gode di buona salute che diventa necessario riflettere e pensare seriamente a stipulare una polizza vita, non solo per tutelare la propria salute ma soprattutto per propri cari.
La polizza va stipulata obiettivamente quando si è in ottima salute, quando i rischi della compagnia sono minori.
Diventa un’obbligo morale verso la famiglia, tutelare i propri cari e assicurargli futuro sereno e una giusto vantaggio economico dopo la scomparsa dell'assicurato.
Le soluzioni e le opzioni offerte dalle compagnie assicurative sono tante.
Con la stipula di una polizza si intende proteggere un determinato patrimonio a totale beneficio dei familiari dopo il decesso.
Si tratta di un patrimonio interamente finanziabile e viene calcolato in base alla somma di denaro investita, all'età e alla salute degli intestatari. In realtà è un vero e proprio investimento che a seconda della polizza vita scelta, raddoppia nella maggior parte dei casi, al momento del decesso del contraente.

Una corretta informazione, dettagliata e precisa è importante, in quanto si tratta di prendere decisioni importanti e delicate. Esistono almeno due possibilità quando si stipula una polizza, ed è giusto che l'assicurato né sia a conoscenza, si può decidere su una polizza sulla vita intera o una polizza temporanea.
Questo significa che, nel caso di polizza sulla vita intera,la compagnia assicurativa paga al momento del decesso dell’assicurato, in qualsiasi momento della sua morte e in qualsiasi lasso di tempo.
Viceversa, nella polizza sulla vita temporanea, l’assicurazione paga solo se la morte avviene in un periodo prestabilito.
La polizza vita deve dare una copertura che sia in grado di garantire serenità economica ai propri cari, anche in circostanze difficili. Le compagnie di assicurazioni offrono soluzioni in grado di andare incontro alle varie esigenze dell’assicurato che vuole proteggere e tutelare la famiglia da ogni tipo di difficoltà economica che possa subentrare dopo il suo decesso o la sua invalidità.

I costi delle polizze vita variano a secondo i premi e alle varie proposte.I vantaggi della scelta di contrarre una polizza sulla vita sono molti. Sono quiriassunti i principali vantaggi:
Poter scegliere secondo il proprio profilo ed esigenze la polizza sulla vita in base al tenore di vita da tutelare; arricchire la copertura assicurativa aggiungendo garanzie accessorie; detrarre il costo della tua polizza vita dalla dichiarazione dei redditi nei limiti previsti dalla legge.
Ma oltre alla polizza in caso di morte, è giusto precisare che esistono anche assicurazioni contro infortuni, malattie, invalidità, di solito stipulate in contemporanea al mutuo.
Ad esempio nell'acquisto della prima casa, diventa essenziale stipulare un'assicurazione sulla vita, a tutela di sé stessi, dei propri familiari e dell'immobile. Questo per poter fronteggiare in caso di infortuni gravi, incidenti o perdita del lavoro e non essere in grado di saldare le rate del mutuo.

Perché potrebbe capitare, in caso di incidenti ed infortuni gravi, di perdere il lavoro e quindi di non poter più essere in grado di saldare le rate del mutuo.
 

Le origini del Forex

Nel 1944 durante la Conferenza di Bretton Wood, sulla costa est degli Stati Uniti furono presi degli accordi tra Usa, Regno Unito e Francia e si diede il via a un nuovo sistema monetario internazionale, qui iniziò la storia del Forex.

Fu il primo tentativo di regolare gli scambi tra nazioni, si creò un sistema finanziario stabile, basato su cambi fissi contro il dollaro, con lo scopo di evitare squilibri e speculazioni. Prima di allora il sistema di scambi internazionali era basato sul prezzo dell’oro: si parlava infatti di Gold Standard (1879- 1914) e di cambi fissi contro oro.

In base agli accordi presi alla Conferenza di Bretton Wood, invece, il valore delle monete venne fissato come rapporto fisso (cambi fissi) rispetto al dollaro, a sua volta ancorato a un prezzo ugualmente fisso dell’oro. Il dollaro quindi diventava la valuta di riferimento, sostituendosi alla sterlina che, sino alla seconda guerra mondiale, era stata di fatto il cardine dell’economia, la valuta cui tutte le altre venivano rapportate.

Si fissò il prezzo di un’oncia d’oro a 35 dollari e tutti i paesi si impegnavano a tenere il cambio della propria valuta entro un range stabilito contro il prezzo del dollaro. Gli accordi, inoltre, stabilivano il “Peg”, un tasso fisso di conversione fra due valute, che potevano muoversi solo all’interno di una ristretta banda di oscillazione. Le maggiori si legavano al dollaro attraverso un semplice meccanismo: a ciascuna era consentito muoversi di una banda di oscillazione dell’1% rispetto al tasso di fisso prestabilito.

I provvedimenti presi durante l’accordo portarono una certa stabilità degli scambi internazionali, garantiti dal prezzo dell’oro con le banche centrali, le quali non dovevano far altro che acquistare e vendere moneta (secondo la legge della domanda/offerta) in modo tale da mantenere il prezzo della propria all’interno del margine stabilito per ciascuna.

Dopo la Conferenza di Bretton Wood, vennero fondati il la World Bank e il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) con lo scopo di stabilizzare la situazione dell’economia globale. Gli accordi avevano portato alla definizione di una situazione di cambi fissi.

Come si è evoluta l’operatività del Forex

L’operatività sui mercati valutari e i volumi del Forex cominciarono a crescere in maniera esponenziale, all’inizio degli anni 50 con l’avvento del Telex. A metà degli anni 70, le banche (“broker”) internazionali cominciarono a dominare il mercato dei cambi e dopo il 1975 il sistema di libera fluttuazione delle valute divenne ufficialmente operativo.

Ai giorni nostri il Forex con l’avvento di Internet e delle grandi linee delle telecomunicazioni, è un mercato aperto 24 ore su 24 con una immensa liquidità e transazioni di circa 4000 miliardi di dollari al giorno. Chi investe nel Forex ha bisogno di ampliare la sua conoscenza specifica su determinati indicatori e grafici che sono diventati indispensabili per operare sul Forex. Il trader ha bisogno di studiare il trend di mercato con l’aiuto e con l’attenta analisi di oscillatori e indicatori come lo Stocastico, il Macd, le bande di Bollinger o l’Rsi.

 

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