Maturità 2019, come sarà il nuovo esame: scritti e orale, tutti i cambiamenti

Maturità 2019, come sarà il nuovo esame: scritti e orale, tutti i cambiamenti

Due scritti invece di tre, con la già annunciata eliminazione della terza prova, elaborata dalle commissioni, e una conseguente maggiore attenzione alle prime due prove, predisposte a livello nazionale: è forse la principale novità della nuova maturità. Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono disponibili da oggi tutti i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti del nuovo esame, che debutterà a giugno con le regole previste dal decreto legislativo 62 del 2017. Per docenti e studenti sarà così possibile iniziare a esercitarsi con specifiche simulazioni. In tal senso, il Ministero, a partire dal mese di dicembre, metterà a disposizione tracce-tipo. Per la prima volta sono state pubblicate anche apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire una maggiore equità e più omogeneità nella correzione degli scritti.

“Prosegue il lavoro di accompagnamento verso il nuovo Esame – dichiara il Ministro Marco Bussetti -. Il MIUR, anche alla luce delle nuove regole, lavorerà affinché le tracce siano davvero corrispondenti con quanto fatto dai ragazzi durante il percorso di studi, fornendo apposite indicazioni agli esperti che dovranno produrre i testi. Nei prossimi giorni partirà un Piano di informazione e formazione che accompagnerà le scuole. Da domani ci saranno conferenze di servizio sull’intero territorio nazionale che proseguiranno nelle prossime settimane”.

Con il decreto n. 769 del 26/11/2018, nello specifico, vengono adottati i “Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte” e le “Griglie di valutazione per l’attribuzione dei punteggi”, previsti dal’articolo 17, commi 5 e 6 del decreto legislativo n. 62/2017.

Prima prova

Durata 6 ore

Tipologie:

Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Analisi e produzione di un testo argomentativo Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualitàSeconda prova

Al debutto la nuova “Seconda prova” che riguarderà per il Classico, ad esempio, una prova in due parti (versione e tre quesiti relativi a comprensione e interpretazione. Per lo Scientifico, la soluzione di un problema a scelta tra quattro quesiti che riguarderanno matematica e fisica. Per i Tecnici saranno due parti con una serie di quesiti. Per i Professionali, invece, ci sarà una parte nazionale e una predisposta dalla Commissione. Per i particolari vai all’approfondimento

Orale

La commissione proporrà ai candidati di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera.

Il candidato deve esporre anche le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte, con una breve relazione o un elaborato multimediale.

I candidati dovranno anche esporre le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione.

Quadri di riferimento

I Quadri di riferimento sono stati elaborati per i seguenti percorsi di studio:

Licei: tutti i percorsi, gli in dirizzi, le opzioni, le sezioni; Istituti tecnici: tutti gli indirizzi, le articolazioni, le opzioni del settore economico e del settore tecnologico; Istituti professionali: tutti gli indirizzi, le articolazioni, le opzioni del settore servizi e del settore industria e artigianato. Per i codici d’esame di Stato che comportano prove  specifiche e differenziate (le cosiddette “curvature”), si è provveduto ad elaborare uno specifico Quadro da inserire, nel Quadro relativo all’articolazione o all’opzione di riferimento, una tabella relativa alla/e disciplina/e oggetto d’esame.

I Quadri di riferimento, nello specifico,  forniscono indicazioni relative a:

caratteristiche e alla struttura delle prove d’esame; nuclei tematici fondamentali e agli obiettivi delle prove; valutazione delle prove.Griglie di valutazione

Per la prima prova scritta, le griglie presentano indicatori generali che si riferiscono a tutte le tipologie testuali e indicatori specifici di cui tener conto nell’attribuzione del punteggio per le diverse tipologie.

Per quanto riguarda la seconda prova scritta, le griglie si riferiscono alla valutazione complessiva dell’elaborato senza distinzione tra le diverse parti
in cui può essere articolata la struttura e la tipologia della prova.

Piano di informazione e formazione

Al fine di illustrare le novità introdotte dal D.lgs. 62/2017, in tema di esami di maturità, sono state organizzate, dal 27 novembre al 20 dicembre 2018, conferenze di servizio in tutto il territorio nazionale.

I Direttori Generali degli USR inviteranno alle conferenze i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle scuole paritarie di secondo grado.

Ciascuna conferenza avrà la durata di circa due ore e trenta minuti e si svolgerà secondo lo schema ed i contenuti indicati in maniera orientativa nella tabella seguente:

Fonte: Maturità 2019, come sarà il nuovo esame: scritti e orale, tutti i cambiamenti

Pony, la scimmia-prostituta: contadini pagano 2 euro per fare sesso con lei

Pony, la scimmia-prostituta: contadini pagano 2 euro per fare sesso con lei

Sdraiata su un materasso sporco con la faccia impiastricciata di trucco, Pony l’orangutan aspetta il suo prossimo cliente. Gli uomini che lavoravano nella vicina piantagione di palme nel Borneo, in Indonesia, entrano nel bordello e pagavano il corrispettivo di un paio di euro per fare sesso con “la prostituta”. La storia raccontata dal Sun è davvero scioccante: l’intero corpo della scimmia viene rasato a giorni alterni, lasciando la pelle irritata e coperta di piaghe. A Pony, rubata a sua madre da piccola, sarebbe stato insegnato sin da subito come eseguire gli atti sessuali sui “clienti”. Ora è salva, ma nessuno sa esattamente per quanto tempo è stato costretta a lavorare come prostituta prima di essere salvata da un gruppo di animalisti.

Ci sono voluti più 10 anni perché l’orangutan si riprendesse dall’inimmaginabile crudeltà che ha sofferto nel villaggio dei “bordelli”, una destinazione tristemente popolare tra gli agricoltori locali impegnati nella piantagioni di palma. Lone Droscher-Nielson, che faceva parte della squadra che ha salvato Pony nel 2003, ha dichiarato al Sun: “Forse nella mia ingenuità non avevo mai pensato umanamente che fosse possibile fare una cosa simile a un animale”. Michelle Desilets, direttrice della Borneo Orangutan Survival Foundation, nel 2007 aveva dichiarato a VICE: “Ci risulta che i lavoratori venissero in particolare per lei. Potevano comunque fare sesso con una donna, ma per molti era una novità farlo con un orangutan.”

Lone Droscher–Nielson nel rifugio per orangutanin foto: Lone Droscher–Nielson nel rifugio per orangutan

Secondo Michelle, i suoi proprietari avrebbero minacciati con un machete gli animalisti intervenuti a salvare la scimmia: “Non volevano rilasciarla. Veniva usata come schiava del sesso. Probabilmente aveva circa sei o sette anni quando l’abbiamo salvata, ma per lungo tempo è stata tenuta prigioniera”. Alla fine ci sono voluti 35 poliziotti armati con AK-47 e altri armamenti per fare in modo che Pony fosse consegnata senza problemi. Dal bordello è stata portata in un rifugio per orangutan gestito dalla Borneo Orangutan Survival Foundation.

Ora è buona salute e vive in un recinto nel Centro di riabilitazione di Nyaru Menteng con altri sette oranghi. Monterado Fridman, Coordinatore della Comunicazione e dell’Istruzione presso il rifugio, ha dichiarato: “Vivendo così a lungo con gli esseri umani ed essendo stata trattata in modo così spaventoso mentre erano in cattività, per Pony non è stato facile imparare a vivere come un normale orangutan. Ha attraversato un lungo processo di riabilitazione per dimenticare il suo calvario e riconquistare la sua natura selvaggia per diventare un vero orangutan.”

Fonte: Pony, la scimmia-prostituta: contadini pagano 2 euro per fare sesso con lei

Quanto costa un’impresa di pulizia

Quanto costa un’impresa di pulizia

Quando non si ha molto tempo per stare in casa e dedicarsi alla pulizia, rivolgersi a un professionista del settore può essere un’ottima scelta. Spesso il lavoro assorbe più del dovuto, infatti, e il ritmo frenetico della quotidianità non lascia molto spazio alle faccende domestiche. Chiedere un aiuto a chi lo fa per mestiere, allora, non è nulla di strano e, anzi, può diventare una saggia decisione per fare in modo di organizzare il proprio tempo in modo più efficiente possibile. La soluzione, quindi, è rivolgersi a un’impresa di pulizie a Roma, come La Lucciola, che si prenderà cura dell’abitazione con professionalità e strumentazione ad hoc. Ma quanto costa in media un intervento di questo tipo? Vediamolo assieme.

Perché rivolgersi a un’impresa di pulizia

Affidarsi a chi fa del proprio mestiere le pulizie domestiche o condominiali ha diversi vantaggi, che vanno ben oltre la sola possibilità di poter gestire meglio il proprio tempo. Rivolgersi a dei professionisti del settore, infatti, vuol dire poter contare su un servizio a 360 gradi che farà risplendere la propria casa in un battibaleno. Ecco i vantaggi maggiori di poter contare su un’impresa di pulizie seria e affidabile:

  • si ha a disposizione un personale specializzato nel settore, pronto per ogni esigenza specifica;

  • si risparmia sull’acquisto di prodotti per la casa ed eventuali macchinari per pulire più a fondo;

  • si riesce a mantenere la propria casa sempre perfetta anche nelle zone più difficili.

Quanto costa un’impresa di pulizie

Ma esattamente quanto si può spendere per un’impresa di pulizie? Molto dipende dalla zona, dalla grandezza della casa e dal tipo di “gestione” che occorre fare, se si tratta cioè di pulizie ordinarie o straordinarie. Il modo migliore ovviamente per non avere spiacevoli sorprese è quello di rivolgersi a diverse imprese e farsi fare un preventivo dettagliato delle tariffe orario e della tipologia di servizi offerti per quel prezzo. Più nello specifico, comunque, i fattori che influenzano un preventivo di questo genere sono sicuramente la metratura della casa, la quantità di mobili presenti che può rendere più o meno facile la pulizia ordinaria, la zona in cui si risiede e il tipo di intervento.

La tariffa oraria per le pulizie

Mediamente, comunque, la tariffa oraria di un’impresa di pulizia va dai 10 ai 20 euro l’ora, se pensiamo quindi a un appartamento di circa 100 metri quadrati, con una tariffa media di 15 euro orari, spenderemo circa 300 euro. Ovviamente, molto dipende anche dal tipo di rapporto che si vuole costituire con l’impresa, se, cioè, si ha bisogno di un intervento sporadico o di una pulizia settimanale o addirittura bisettimanale. In questo caso, sulla base del rapporto di fiducia che sicuramente si creerà, moltissime imprese prevedono tariffe particolari.

Come si può avere un prestito senza una busta paga

Come si può avere un prestito senza una busta paga

Nel caso in cui una persona, per cause davvero rilevanti come per esempio una ristrutturazione importante della casa, abbia bisogno di richiedere al proprio ente bancario un finanziamento, sarebbe bene conoscere che sono necessarie delle specifiche che vengono utilizzate dalla banca per capire la posizione bancaria della sua clientela. Infatti, se per caso il cliente non sia capace di presentare una busta paga, sarà complicato per la banca concedere un prestito a tale persona. L'istituto di credito usa la striscia paga del suo cliente come elemento primario per rientrare in possesso della del capitale erogato; se non ci fosse, è come se la banca non avesse alcuna sicurezza sulla restituzione.

Ovviamente, gli aspetti cambiano nel momento in cui il tipo di finanziamento cambia. Esistono prestiti che non sempre necessitano della presentazione della striscia paga, e sono gli o ramai famosi prestiti senza busta paga. Questi prestiti sono concessi a molte persone che sono prive di un'attività lavorativa, ma che hanno bisogno di particolari fondi per soddisfare le spese descritte precedentemente, spese davvero importanti, ma possono essere usati in parte anche per coprire specifiche voglie. Tali prestiti hanno dunque delle richieste che sono indicate per quelli che necessitano dei capitali disponibili facendo uso di un finanziamento, ma che non hanno una garanzia solida simile alla busta paga.

Vediamo di capire dunque come queste persone abbiano la possibilità di ottenere di questi particolari prestiti. Prima di tutto, sarebbe molto importante provare a capire in che tipo di categoria lavorativa vi trovate. Questo è molto utile perché potrete comprendere immediatamente la totalità delle richieste che la banca vi proporrà per il rimborso. Dovremmo sottolineare, in questa frase, che richiedere un prestito in mancanza di striscia paga non fa di voi solo dei soggetti che non possiedono un lavoro, in quanto tale finanziamento potrebbe essere domandato anche dai lavoratori autonomi, persone che, appunto, hanno un'attività, ma non una busta paga.

Un altro suggerimento è quello di possedere sempre una garanzia alternativa. Tali garanzie alternative potrebbero consistere in una fideiussione, oppure un pegno. Utilizzando una garanzia alternativa, non rischierete di incombere in mancati pagamenti, in quanto, quando i capitali che devono essere destinati al pagamento vi serviranno per altro, avete sempre il sostegno di tale garanzia. Ultimo suggerimento sarebbe quello di dare sempre un'occhiata a tutte le spese da coprire, poiché tali prestiti non possiedono delle garanzie fisse, come lo sono le buste paga, e quindi le banche, per scongiurare il rischio di ritardi, aumenta di parecchio la totalità dei prezzi.

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Mercato dell’immobile: chi ha la possibilità deve investire 

Mercato dell’immobile: chi ha la possibilità deve investire 

Il nostro è un periodo storico-culturale estremamente particolare. Negli ultimi anni, paradossalmente con l’avvento dell’Euro, gran parte della popolazione italiana ha iniziato ad avere seri disagi in quello che può essere definito come il vivere tranquillo e sereno nell’arco di un mese solare. 
Qualcosa, è palese, è andata veramente male: sono ormai tantissime le famiglie che ostentano possibilità economiche decenti e la crisi ha colpito le classi sociali più povere. 

E a tal proposito, come logica conseguenza, è andato scemando anche il prezzo del mattone: la compravendita di immobili ha subito un drastico calo negli ultimi anni e, per ovvio riflesso, le valutazioni degli stessi si sono abbassate in modo vertiginoso. 

Un appartamento di 100mq che magari vent’anni fa poteva essere venduto 400.000€ adesso ha un valore commerciale prossimo ai 200.000€. Che cosa significa? 

La dura legge del mercato 

Se hai bisogno devi vendere e in questo momento svendi. Se invece ti trovi nel lato opposto della carreggiata, e hai la possibilità di investire, lo fai perché il momento storico è corretto. Acquistare oggi un immobile con un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di base permetterebbe di avere magari tra qualche anno una plusvalenza non da poco. È un buon modo di investire no? 

Detto così può sembrare brutto e antipatico ma analizzando l’oggettivo andamento del mercato immobiliare è l’unica ‘magra’ consolazione che è possibile trovare. Giusto definirla magra perché sembra una visione quantomai capitalista della società. Pazienza. 

Il lavoro dell’agente immobiliare 

Se comunque sei alla ricerca di un appartamento in terra capitolina ti consigliamo vivamente Home Place Group che in qualità di agenzia immobiliare a Roma ha saputo distinguersi nel corso degli anni per qualità e professionalità. 

In ogni caso, mercato in fase calante o no, una figura lavorativa che riesce comunque a destreggiarsi in modo più o meno decente è quello dell’agente immobiliare.  
Premesso che soprattutto nel meridione tanti giovani si cimentano in questa professione solo per ‘disperazione’ la stessa invece meriterebbe una riqualificazione sociale. I guadagni, infatti, sono ottimi (soprattutto nel caso di compravendita andata in porto piuttosto che di affitto) e si parla del guadagno netto del 2% a trattativa.  
Per poter accedere alla professione, comunque, l’iter è relativamente semplice: basta seguire un corso professionale cui segue un esame di natura scritta e orale. Superati con successo non rimane che aprire una Partita IVA e cimentarsi nell’avventura.

Polizza Assicurativa Economica: possibile se si seguono questi semplici Consigli

Polizza Assicurativa Economica: possibile se si seguono questi semplici Consigli

L’Rc Auto a volte è veramente qualcosa che preoccupa molto, soprattutto le nostre tasche. Si cerca di trovare qualsiasi stratagemma per risparmiare sull’Rc auto, come farsi installare la Black Box (che di conseguenza si ha un abbassamento del costo dell’assicurazione) oppure scegliere delle Rc Auto Online che sono meno onerose, etc.

Un altro vero problema che alle volte non è tenuto molto in considerazione e che sono una delle cause del pagare onerosamente l’Rc Auto, sono i Sinistri. Per non avere delle assicurazioni troppo care, di fatti, bisogna che ci siano delle accortezze da parte nostra, perché altrimenti l’assicurazione sale vertiginosamente.

Attenzione ai comparatori

Un prezzo migliore lo si può ottenere Online, ma bisogna stare attenti a che ci si affida. Molti comparatori online non sono altro che dei Broker, che fungono da mediatori a delle compagnie assicurative loro Partner. Molte volte, infatti, quando si va su queste piattaforme per comparare le diverse compagnie assicurative, questi Mediatori riportano come primi risultati i prezzi delle compagnie assicurative, appunto, loro partner.

Quindi loro prevedono di proporre la loro polizza senza che l’utente se ne renda conto.

I comparatori comunque sono delle piattaforme utili per poter farsi un’idea sui costi delle varie Rc Auto.

Uno dei comparatori più sicuri è quello dell’IVASS, cioè l’Istituto di Vigilanza Sulle Assicurazioni. Quello dell’IVASS è probabilmente lo strumento maggiormente imparziale, che riesce a dare quello che è un resoconto puntuale delle varie tariffazioni, quindi quella che potrebbe essere la miglior polizza.

Ovviamente le tariffe assicurative cambiano in base a tantissimi fattori. Ci posso essere degli sconti per la possessione di alcune tessere, oppure perché più veicoli vengono assicurati sotto la stessa compagnia, quindi quest’ultima fa uno sconto. Altro dato è la zona di residenza, infatti le polizze assicurative cambiano da regione a regione, da città a città. Insomma, molti sono i fattori da valutare quando si cerca di trovare un’Rc auto conveniente.

Il Trip Advisor delle assicurazioni

Esiste una piattaforma online dove c’è la possibilità di trovare tutte le recensioni e i commenti sulle varie compagnie assicurative. Molti nella difficoltà di scelta preferiscono chiedere parere, a chi, prima di lui si è trovato nella medesima situazione. Inoltre, ormai, sempre più utenti si affidano delle recensioni nell’acquisto online, basti pensare al successo in pochi anni di Trip Advisor. Stessa cosa, quindi, si è pensato di fare con le assicurazioni, perché ormai il numero delle Compagnie Assicurative sia Online che Offline cresce sempre più e sempre più si ha bisogno di un consiglio.

Anche tu hai bisogno di una Rc Auto Economica? Puoi trovare quello che fa per te → Clicca Qui!

Prestiti dipendenti statali: meglio la cessione del quinto o il prestito delega?

I dipendenti statali possono accedere a prestiti pensati appositamente per loro, nella tipologia della cessione del quinto e del prestito delega. Solitamente l’esito di fattibilità del prestito è in tempo reale, perché i dipendenti statali in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato possono dare come garanzia la loro stessa busta paga sia per la cessione del quinto che per il prestito delega. Proprio per questo motivo è difficile che la loro richiesta venga respinta. Inoltre in caso di accettazione, i dipendenti statali hanno di solito la possibilità di ottenere i soldi richiesti in pochi giorni appena, così che per loro sia possibile nel giro di pochissimo tempo far fronte alle eventuali spese impreviste che sono apparse sul loro cammino oppure trasformare un desiderio che da molto tempo hanno in una realtà a tutti gli effetti.

Ma è preferibile optare per la cessione del quinto dello stipendio oppure per il prestito delega? La cessione del quinto dello stipendio è senza alcun dubbio la migliore tipologia di prestiti dipendenti statali. Come dice il nome stesso, il dipendente si trova a cedere un quinto del suo stipendio in cambio dei soldi di cui ha bisogno. Il quinto dello stipendio viene detratto ogni mese quindi direttamente dalla busta paga, una percentuale questa che è minima e che non va in alcun modo ad inficiare quindi il proprio personale potere d’acquisto, una modalità quella della cessione diretta che consente di evitare di dimenticare il pagamento di una rata e di incorrere in problemi che potrebbero essere particolarmente gravosi. Con la cessione del quinto insomma il dipendente statale neanche si rende conto che sta pagando un debito e può vivere ogni spesa in modo sereno, senza correre alcun tipo di rischio.

Il prestito delega invece a nostro avviso qualche piccolo rischio lo può portare, ed è proprio per questo motivo che è bene sceglierlo solo quando si è certi che si tratti della soluzione migliore. Il prestito delega si comporta esattamente come la cessione del quinto, con la sola differenza che in questo caso la rata mensile ha un valore doppio. Si tratta sicuramente di un prestito eccellente per tutti coloro che hanno bisogno di ottenere ingenti somme di denaro, ma una rata che vale il doppio potrebbe arrecare qualche danno al proprio potere di acquisto. Tranquilli comunque, se deciderete di optare per il prestito delega, vedrete che la realtà su cui farete affidamento si accerterà insieme a voi che questa sia davvero la migliore soluzione. Chiedere insomma non costa niente, e in caso in cui vi rendiate conto che questa soluzione non è adatta, è sempre disponibile la tradizionale cessione del quinto, più sicura e leggera.

Qualunque sia la tipologia di prestito che deciderete di accendere, vi consigliamo sempre di optare per una realtà con una lunga esperienza alle spalle, con competenze specifiche in questo particolare settore, capace di personalizzare ogni prestito in base alle esigenze di ognuno e di garantire un’assistenza continua nel tempo. Deve inoltre trattarsi di una realtà capace della massima trasparenza, così che non abbiate mai alcun tipo di sorpresa o di spesa extra da dover sostenere, così che sia possibile per voi scegliere il prestito senza alcun tipo di difficoltà e viverlo in modo spensierato.

Imprese a tasso zero

Imprese a tasso zero

Per “imprese a tasso zero” s’intende una categoria di nuove imprese, che danno un incentivo ai giovani e alle donne, che hanno intenzione di diventare imprenditori! Questo tipo di agevolazione, è ora disponibile in tutta Italia, e prevede appunto, un finanziamento a tasso zero di progetti di imprese, con una spesa, anche fino a 1,5 milioni di euro.

Lo scopo principale delle imprese a tasso zero, è quello di sostenere la nascita delle piccole e medie imprese, e con la cifra di supporto, che prevede, è possibile coprire quasi il 75% della spesa totale ammissibile. Ovviamente, per quel 25% rimanente, viene richiesto l’intervento da parte dell’impresa stessa, che deve mettere a disposizione le proprie risorse.

Le imprese a tasso zero, costituiscono un vero e proprio sportello; non esistono graduatorie e le richieste di finanziamento, vengono valutate, seguendo un ordine cronologico.

Qual è la clientela?

Le agevolazioni, sono disponibili, per tutte quelle imprese che sono costituite per lo più, da giovani, con età comprese tra i 18 e i 35 anni, e da donne di qualsiasi età, su tutto il territorio italiano. Al fine, di poter aver accesso a questo genere di finanziamenti però, le imprese, devono essere in forma di società, da almeno 12 mesi, rispetto al giorno in cui è stata presentata la domanda. Anche le persone fisiche, possono richiedere questi finanziamenti.

Cosa viene finanziato?

Tramite le imprese a tasso zero, è possibile finanziare tutto ciò che riguarda: il turismo, la produzione di beni e servizi nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, il commercio di beni e servizi e infine, la fornitura di servizi alle persone e alle imprese.

In alcuni casi, sono inclusi tra i progetti finanziabili con le imprese a tasso zero, anche: le innovazioni di tipo sociale, tutto ciò che è relativo alla branca turistica-culturale e i settori riguardanti l’imprenditorialità tra i giovani.

Rimborso agevolato: di cosa si tratta

E’ previsto un rimborso agevolato, per tutte quelle imprese cui è stata data la disponibilità di accedere a questo genere di finanziamenti. Il rimborso, parte non appena risulta completo, il piano degli investimenti; quest’ultimo, va realizzato entro e non oltre, i 24 mesi dalla firma del contratto.

Il rimborso, prevede una durata di 8 anni, con il pagamento di due rate semestrali posticipate. Se sei un giovane “under 36” che ha intenzione di avviare un’attività imprenditoriale, ma non sa ancora come fare, clicca qui

Trading online: pochi semplici passi

Trading online: pochi semplici passi

Per avere successo nel mondo del trading online, è, come per molte altre attività basate su una buona strategia, importante organizzare con cura, un piano di lavoro. Andiamo a scoprire, quali sono i semplici passi da seguire, se si è alle prime armi in questo mondo.

Un’ efficiente strategia

Se si è ancora inesperti sul da farsi, può tornare molto utile mettere per iscritto, tutte le azioni che si ha in mente di compiere e le idee, che nel corso della progettazione, possono uscire fuori. Così facendo, si potrà avere un quadro più completo della situazione e si potranno individuare con maggiore facilità, le strategie più adatte.

Può aiutare anche, prefissarsi, almeno per i primi tempi, piccoli obbiettivi che prevedano un guadagno non troppo alto, per poi estenderli sempre di più, con il passare del tempo.

Mettere in atto il piano di lavoro

Una volta gettate le basi del proprio piano di lavoro, occorre metterlo in atto. Solitamente, è consigliato avvalersi del supporto di alcuni libri, che tramite dei validi consigli, propongono dei passi da seguire, in questa fase, così delicata.

Generalmente, i libri si trovano in lingua inglese, ma ne esistono alcuni anche in lingua italiana. Se al loro interno, i consigli proposti, risultano essere abbastanza complicati e difficili da seguire, niente panico! Ciò vuol dire, che si è in possesso di riferimenti validi, scritti da veri e propri professionisti.

Improvvisazione: assolutamente da evitare

Nel mondo del trading online, l’improvvisazione, è considerata nociva! A seconda del contesto in cui ci si trova, c’è la possibilità di fare un danno irreparabile; ecco perché è fondamentale, prestare sempre la massima attenzione in ogni minima cosa che si fa.

Nella maggior parte dei casi, chi si avvicina al mondo dei mercati, non ha la minima idea di cosa li caratterizza o come funzionano. Ecco perché è consigliabile, se si è inesperti, studiare. Se non si ha una base di preparazione alle spalle o non si ha l’intenzione e la voglia di apprendere, allora il trading online è assolutamente da evitare!

Non è sufficiente poter creare un conto presso una banca o organizzare alcune scommesse, in questo modo, aumenterà solo di più, il rischio di perdere i propri soldi. E’, ad esempio consigliato, cercare di imitare le strategie di coloro che sono riusciti ad avere successo in questo campo, leggere delle guide o acquistare dei libri scritti da professionisti del settore e infine, cercare di stringere contatti con chi guadagna molto e frequentare possibili incontri sul territorio.

Per saperne di più, visita il sito www.on-line-trading.it.

 

La carta verde negli Stati Uniti

La carta verde negli Stati Uniti

L’elezione a presidente degli Stati Uniti di Donald Trump ha rimesso al centro delle discussioni dell’opinione pubblica il tema dell’immigrazione e quando in America si parla di quest’argomento, non si può non citare la carta verde necessaria per circolare sul territorio degli Stati Uniti.

La carta verde rappresenta l’autorizzazione che è concessa ai cittadini stranieri per rimanere sul suolo americano e viene considerato come un permesso di soggiorno temporaneo rilasciato dal dipartimento per l’immigrazione, U.S Citizenship and Immigration Services.

Il permesso di soggiorno che viene dato ai cittadini stranieri ha una validità di circa 10 anni, dopo i quali va rinnovata ma il governo americano a possibilità di revocare la carta verde a tutti quelli che commettono un reato.

Per entrare negli Stati Uniti è necessario ottenere il visto, infatti, chi viene trovato con il visto scaduto è considerato un immigrato clandestino e può essere punito penalmente ed essere poi espulso dal suolo americano.

Che cosa fare per ottenere la carta verde

L’iter per ottenere una carta verde per gli Usa è abbastanza lungo e complicato ed è importante quindi rivolgersi ad esperti come lo studio legale Carlo Castaldi, che può fornire la consulenza e un aiuto per i documenti da dover presentare.

Per ottenere la green card un qualsiasi cittadino non americano deve essere sponsorizzato, quindi la domanda la maggior parte delle volte viene fatto da un parente stretto nativo oppure da un cittadino straniero che ha ottenuto già la green card.

La prima cosa da fare è quella di compilare il modulo I-130 petion for Alien Relative, che ha un costo che si aggira su 420 dollari e vanno poi presentati tutti i vari certificati da quello di nascita a quello di matrimonio, la dichiarazione delle tasse, estratti conti bancari e contratto d’affitto.

Il cittadino americano che ha ottenuto la carta verde da almeno 5 anni può richiedere la cittadinanza, il tempo scende nel caso si è sposati con un cittadino americano.

La carta verde può essere ottenuta anche da chi fa parte di forze armate straniere e da chi richiede asilo politico, dopo un’attenta analisi della situazione, inoltre ogni anno viene messa in palio con la lotteria nazionale.

Vantaggi con la carta verde

Una volta presa la carta verde il cittadino non americano può avere stessi privilegi dell’americano, escluso il diritto alle elezioni presidenziale e quelle amministrative.

Tra i principali vantaggi della carta verde troviamo sicuramente quello di poter entrare e uscire a piacimento dal paese e di poter fare qualsiasi tipo di lavoro, compreso aprire una propria attività propria e poter maturare i contributi pensionistici.

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