La nuova tendenza degli imprenditori: il business sul web

Gli imprenditori sono una razza rara di individui che esplorano costantemente nuove opportunità di business. Alcuni cercano nuove opportunità da soli mentre altri vengono costantemente lanciati nuove idee.

Le aziende online, infatti, grazie all’aiuto delle seo analysis, possono essere molto attraenti perché non hanno gli ostacoli tradizionali che la maggior parte delle nuove imprese affrontano.

Il web offre un'incredibile scalabilità

Non tutte le attività online si trasformeranno automaticamente in un enorme successo con una rapida crescita esponenziale. Molti imprenditori iniziano un business online pensando che i clienti li troveranno automaticamente e le vendite si riverseranno perché hanno un minimo ingombro su Internet. Pensano che alcuni tweet e alcuni post di Facebook serviranno solo a far crescere un business online in un bancomat virtuale. Invece serve anche la creazione siti internet e ogni strumento di pubblicità possibile.

Scalare qualsiasi attività commerciale non è facile, sia che si tratti di una posizione fisica o di un business online, ma un business online presenta vantaggi. Ad esempio, un negozio al dettaglio di mattoni e malta ha un pubblico definito, in genere un raggio dalla sede dell'attività. Un business online non è limitato da questo e può commercializzare un pubblico mondiale.

Una volta identificata una strategia di marketing e pubblicità di successo, un'azienda online può semplicemente aprire il suo obiettivo e aumentare il budget per crescere molto velocemente.

Una libertà senza limiti

Molti imprenditori sono attratti dalle attività online a causa della libertà che offrono. Tecnologia moderna, laptop, tablet, app aziendali e sistemi di comunicazione VOIP sono solo alcuni degli strumenti che consentono alle aziende di operare da qualsiasi luogo.

Non essere legato a una particolare posizione o scrivania da nove a cinque può essere molto efficace. Alcuni imprenditori non sanno come bilanciare la libertà e fallire miseramente, mentre altri usano la libertà come motivazione per lavorare ancora più duramente. Non confondere la libertà per il tempo di rallentare. I veri imprenditori rispettano la libertà e comprendono che il duro lavoro merita la possibilità di trascorrere più tempo con le loro famiglie e partecipare alle attività che più mancano perché fanno parte della routine da nove a cinque.

Basso sovraccarico e margini elevati

Un business online ti consente spesso di eliminare alcuni degli enormi costi associati a un'attività offline. Non solo puoi eliminare cose come uffici costosi o spazi commerciali e impegni di leasing a lungo termine, ma puoi anche eliminare il dover accumulare denaro nel magazzino delle scorte.

Con un piano mediatico ben ponderato, l'ottimizzazione dei motori di ricerca e le strategie di media a pagamento, un business online può prosperare. Hai accesso a tutto il mondo a portata di mano. Il lusso di essere in grado di indirizzare specifici stati, regioni e paesi dà un vantaggio alle aziende online.

Trerotola, candidato centrosinistra in Basilicata: “Almirante mio unico politico di riferimento”

Trerotola, candidato centrosinistra in Basilicata: “Almirante mio unico politico di riferimento”

Suo padre, Nicola Trerotola, è stato un esponente locale del Msi e fondatore del Movimento sociale in Basilicata, oltre che sindaco missino di Balvano. Oggi il figlio, Carlo Trerotola, è il candidato del centrosinistra alle elezioni regionali in Basilicata che si terranno il 24 marzo. Ma non nasconde che il suo unico politico di riferimento è stato proprio Giorgio Almirante, molto vicino a suo padre negli anni in cui quest’ultimo militava nel Msi. “Almirante è stato il mio unico politico di riferimento”, afferma Trerotola nell’incontro che si è tenuto oggi nella sede di FederFarma di Potenza. In un passaggio del suo discorso, il candidato presidente di Regione del centrosinistra, sostenuto da una larga coalizione, ha fatto riferimento allo storico leader del Movimento sociale, definito suo punto di riferimento politico.

La scelta del centrosinistra di candidare Trerotola è arrivata dopo la rinuncia del presidente uscente Marcello Pittella, nel tentativo di compattare la coalizione e trovare una convergenza massima su di un nome, quello del farmacista figlio dell’ex sindaco di Balvano. Anche il fratello, Ercole, fa politica ed è attualmente consigliere comunale di opposizione, dopo essere stato candidato sindaco col centrodestra. E proprio il fratello, dopo l’annuncio della candidatura di Trerotola, aveva spiegato – con un post su Facebook – che “Carlo non è mai stato candidato in alcuna formazione politica, tampoco vanta frequentazioni di ambienti politici di destra. Piuttosto da sempre assiduo frequentatore di ambienti politici di area cattolica. Preciso, infatti, che candidato è Carlo e non la ‘famiglia Trerotola’ di cui alcuno ha la rappresentanza politica”. Il fratello è stato candidato sindaco due volte nel centrodestra negli ultimi anni nel suo paese, dove anche il padre è stato primo cittadino durante la sua militanza nel partito di Almirante.

Fonte: Trerotola, candidato centrosinistra in Basilicata: “Almirante mio unico politico di riferimento”

Aprire una nuova attività a Roma: di cosa hanno bisogno le persone?

Ti trovi in una città grande come Roma e vorresti aprire una nuova attività commerciale? Distinguersi dalla massa e proporre qualcosa d’innovativo non è così semplice? Hai bisogno di qualche suggerimento e non sai dove trovarlo?

Sicuramente, con i tempi che corrono, aprire una nuova attività commerciale comporta dei rischi, ma basta saper guardarsi intorno e di analizzare il contesto in cui si vive e si possono cogliere delle ottime opportunità. Per arrivare a capire quale attività aprire, bisogna capire di cosa hanno bisogno le persone.

Su cosa investire? Ecco alcuni consigli

Ecco una lista di nuove imprese fresche e ancora di nicchia che potrebbero fruire in una grande città come Roma:

Attività di Vestiti Particolari.

Invece, di vendere le solite tipologie di abiti, si possono trovare molte idee innovative in questo ambito. 
Ad esempio, un’idea può essere quella di recuperare abiti usati per crearne di nuovi.

 Attività legate al benessere.

Oggigiorno sono tantissime le persone alla ricerca di servizi che aiutino a rilassarsi e ad alleviare la tensione. Per questa ragione aprire un centro benessere potrebbe essere una mossa vincente, puntando anche a trattamenti che arrivano da altre culture e stuzzicano la curiosità per l’esotico.

Distributori di cibo.

La vita frenetica delle persone, che vivono in una Metropolis come Roma, costringe a pasti sempre più veloci. Per questo motivo in diverse parti del mondo stanno nascendo dei distributori di cibo che offrono la velocità tipica del fast food coniugata alla bontà dei pasti fatti in casa. 
Esistono molti franchising che operano in questo settore e che stanno espandendosi sempre più in differenti nazioni e continenti.  

Street food. Lo street food sta tornando in voga e le persone amano sempre di più mangiare i prodotti offerti da camioncini ambulanti. Se si vuole coniugare del buon cibo a dei prezzi contenuti, aprire un’attività del genere può rivelarsi una mossa vincente. 

Riparazione smartphone.

Oggi qualsiasi persona possiede uno smartphone e proprio per questa ragione, cresce anche il numero di persone che potrebbe aver bisogno di un negozio per ripararli.

Realtà già consolidate: come comportarsi

Aprire attività già diffuse e consolidate può essere una tentazione allettante, perché si potrebbe cadere nell’inganno di pensare che comporti meno rischi. Ciò è vero solo in parte, perché il rischio più grande è di entrare in un mercato, come quello delle onoranze funebri a Roma,  che comporta notevoli rischi, perché si può pensare che il mercato sia già saturo e la concorrenza tanta.

Eppure, d’altro canto, le tradizionali attività, come appunto, le onoranze funebri a Roma, non smetteranno mai di cessare. Sono tutte quelle attività di cui non si può fare a meno.

Inoltre, oggi, se si vuole stare al passo con i tempi occorre affidarsi ad internet. La pubblicità online è un’ottima strategia se si vuole lanciare e promuovere la propria attività con poco budget, ma con notevoli risultati. Oggi l’online è il futuro, ci permette di raggiungere facilmente le nicchie ed ampliare la platea di persone da poter contattare e interessate al nostro prodotto o servizio

Nuova Impresa Funebre a Roma: cosa serve per aprire?

Quando si vuole aprire una nuova attività commerciale, il più delle volte si vuole puntare su un mercato, anche se già saturo, ma ben consolidato. Oggigiorno molti puntano ad aprire imprese funebri, un mercato che non ha mai subito crisi.

Inoltre, le imprese funebri stanno guadagnando sempre più una loro fetta di notorietà anche su internet. Infatti, negli ultimi anni, si sta assistendo ad un fenomeno anomalo: le imprese funebri stanno invadendo i social, riscuotendo un notevole successo. Il funebre non viene visto più allo stesso modo, viene ironizzato, analizzato, utilizzato per sensibilizzare ed ogni pagina di questo tipo d’impresa segue un certo filone.

Autorizzazioni e Documentazione

Quando si vuole aprire un’attività, come appunto l’impresa funebre a Roma, c’è bisogno:

  • Di una chiara idea dell’attività da creare
  • Di una consapevolezza delle proprie capacità e attitudini
  • Di un’analisi del potenziale economico

Aprire un’attività a Roma richiede particolare attenzione nella produzione della documentazione da presentare agli enti di competenza.

Per l’apertura di attività a Roma c’è bisogno della stesura di un’autocertificazione, chiamata SCIA, Segnalazione Commerciale Inizio Attività. Con questa autorizzazione il titolare dell’azienda dichiara di essere in possesso dei giusti requisiti per l’apertura.

In questo documento vanno inseriti i dati anagrafici dell’azienda e del suo titolare. Inoltre, vanno allegati i documenti di relazione tecnica e la piantina planimetrica che attesti la regolarità dell’immobile. Infine, dovranno essere allegati una serie di certificati riguardanti il locale e i certificati che attestano i requisiti professionali del titolare.

Nel caso di attività, come quelle alimentari, vanno allegati i documenti sanitari.

Attività d’Impresa Funebre a Roma: consigli per un finanziamento

Quando c’è la necessità di aprire un’attività commerciale, come in questo caso un’impresa funebre a Roma, c’è bisogno di ricorrere ad un finanziamento.

Esistono 2 tipi di Finanziamenti di cui si può usufruire:

Finanziamenti pubblici nazionali o regionali. La possibilità di usufruire di tali fondi è soggetta alla presentazione di un Progetto d’Impresa ed alla sua valutazione positiva da parte di una commissione esaminatrice. I tempi sia di valutazione che di erogazione dei fondi, c’è da dire, sono piuttosto lunghi.

Finanziamenti bancari. I finanziamenti bancari seguono un iter più veloce e i tempi d’attesa per l’erogazione sono nettamente inferiori, anche se a condizioni meno vantaggiose rispetto ai fondi pubblici. Infatti, oggigiorno molte banche erogano finanziamenti ad attività avvalendosi del fondo di garanzia dello Stato. Con questo fondo è lo Stato a fare da garante all’imprenditore nei confronti dell’istituto di credito, per un importo pari sino all’80% del finanziamento chiesto.

Fondi europei per lo sviluppo di attività ricettive e della ristorazione in Calabria

La Calabria ha un potenziale turistico e paesaggistico molto grande e gli investimenti di giovani imprenditori nel settore dei servizi turistici e culturali potrebbero cambiare il volto di questo territorio, per questo è importante conoscere quali sono gli strumenti finanziari messi a disposizione degli investitori e soprattutto saper utilizzare i finanziamenti per la Regione Calabria. Un bando in scadenza il 26 novembre 2018 riguarda proprio le attività di ricezione, a ristorazione i servizi turistici e culturali.

Il bando per le attività ricettive, ristorazione e servizi turistici

Nell’ambito del progetto Strategico per la valorizzazione dei Borghi della Calabria e per il potenziamento dell’offerta turistica a culturale della regione è stato indetto un bando specifico per le attività ricettive e di ristorazione con l’obiettivo di sostenere le imprese nei settori anche extra-alberghieri.

Lo stanziamento complessivo destinato è di 36.718.382,43 € tratti dal Fondo Europeo di Sviluppo e Coesione (FSC). La somma è a sua volta ripartita per ambito di intervento, nel modo seguente:

  • 17.940.000 €: Ambito 1 potenziamento e qualificazione ricettiva extra-alberghiera di cui:

    • 15.000.000 €: PMI e soggetti privati;

    • 2.940.000 €: per giovani di età inferiore ai 29 anni, importo massimo erogabile pari a 70.000 € (contributo 100%);

  • 10.959.000 €: Ambito 2 riqualificazione delle strutture di ristorazione di qualità, di cui:

    • 8.000.000 € per PMI e soggetti privati;

    • 2.959.000 € per giovani di età inferiore a 29 anni, 70.000 € di importo massimo erogabile al 100%;

  • 7.819.382,43 €: Ambito 3 rafforzamento del sistema dei servizi turistici di cui:

    • 6.000.000 € per PMI e soggetti privati;

    • 1.817.382,43 € per giovani di età inferiore a 29 anni per un importo massimo concesso di 70.000 € al 100%.

Beneficiari e spese ammissibili

I beneficiari del bando sono piccole e medie imprese (PMI) indipendentemente dalla forma giuridica e le persone fisiche che intendono costituire un’impresa.

Il contributo deve essere utilizzato nell’ambito territoriale di uno dei comuni della Calabria ad esclusione di quelli rientranti nella Strategia Regionale per le Aree Urbane e le zone “A” ovvero città storiche. I beneficiari possono presentare domanda solo dopo l’avvio dei lavori, ovvero dopo la data di effettivo inizio dei lavori relativi all’investimento o dopo la data del primo impegno giuridicamente vincolante per l’ordine delle attrezzature. Sono esclusi dalla partecipazione al bando le imprese operanti nel settore dell’acqua-coltura, della pesca e della produzione agricola primaria.

Le spese ammissibili riguardano le progettazioni e gli studi di fattibilità, ma anche:

  • Macchinari, impianti, arredi e attrezzature;

  • Opere murarie di ristrutturazione per la riqualificazione, recupero e sistemazione degli interni e degli esterni;

  • Hardware e software gestionale, diritto di brevetto, licenze e ogni altra forma di proprietà intellettuale.

Modalità di erogazione del contributo e scadenza

L’agevolazione viene concessa in base alla seguente ripartizione:

  • Il 100% delle spese ammissibili fino al massimo di 70.000 € a progetto per le imprese a prevalente partecipazione e gestione giovanile (fino a 29 anni di età) così composte:

    • Imprese individuali: età massima 29 anni;

    • Società di persone  e cooperative a maggioranza giovanile della compagine sociale e del capitale superiore al 50%

    • Società di capitali e consortili con almeno i 2/3 di proprietà di giovani e con organi di amministrazione composti da 2/3 di giovani.

  • 60% delle spese ammissibili fino a un massimo di 200.000 € per progetto per le imprese così composte:

    • Imprese a prevalente gestione e partecipazione femminile e/o giovanile (fino a 35 anni di età).

    • Per imprese i cui progetti si sviluppano in un Comune calabrese compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un Parco nazionale o Regionale.

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente online, previa registrazione sul portale Calabria Europa e inviate mediante procedura telematica entro le ore 12.00 del 26 novembre 2018. La procedura di valutazione e la graduatoria sarà eseguita da una Commissione nominata dalla Regione Calabria.

Maturità 2019, come sarà il nuovo esame: scritti e orale, tutti i cambiamenti

Maturità 2019, come sarà il nuovo esame: scritti e orale, tutti i cambiamenti

Due scritti invece di tre, con la già annunciata eliminazione della terza prova, elaborata dalle commissioni, e una conseguente maggiore attenzione alle prime due prove, predisposte a livello nazionale: è forse la principale novità della nuova maturità. Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono disponibili da oggi tutti i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti del nuovo esame, che debutterà a giugno con le regole previste dal decreto legislativo 62 del 2017. Per docenti e studenti sarà così possibile iniziare a esercitarsi con specifiche simulazioni. In tal senso, il Ministero, a partire dal mese di dicembre, metterà a disposizione tracce-tipo. Per la prima volta sono state pubblicate anche apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire una maggiore equità e più omogeneità nella correzione degli scritti.

“Prosegue il lavoro di accompagnamento verso il nuovo Esame – dichiara il Ministro Marco Bussetti -. Il MIUR, anche alla luce delle nuove regole, lavorerà affinché le tracce siano davvero corrispondenti con quanto fatto dai ragazzi durante il percorso di studi, fornendo apposite indicazioni agli esperti che dovranno produrre i testi. Nei prossimi giorni partirà un Piano di informazione e formazione che accompagnerà le scuole. Da domani ci saranno conferenze di servizio sull’intero territorio nazionale che proseguiranno nelle prossime settimane”.

Con il decreto n. 769 del 26/11/2018, nello specifico, vengono adottati i “Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte” e le “Griglie di valutazione per l’attribuzione dei punteggi”, previsti dal’articolo 17, commi 5 e 6 del decreto legislativo n. 62/2017.

Prima prova

Durata 6 ore

Tipologie:

Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Analisi e produzione di un testo argomentativo Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualitàSeconda prova

Al debutto la nuova “Seconda prova” che riguarderà per il Classico, ad esempio, una prova in due parti (versione e tre quesiti relativi a comprensione e interpretazione. Per lo Scientifico, la soluzione di un problema a scelta tra quattro quesiti che riguarderanno matematica e fisica. Per i Tecnici saranno due parti con una serie di quesiti. Per i Professionali, invece, ci sarà una parte nazionale e una predisposta dalla Commissione. Per i particolari vai all’approfondimento

Orale

La commissione proporrà ai candidati di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera.

Il candidato deve esporre anche le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte, con una breve relazione o un elaborato multimediale.

I candidati dovranno anche esporre le conoscenze e le competenze maturate nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione.

Quadri di riferimento

I Quadri di riferimento sono stati elaborati per i seguenti percorsi di studio:

Licei: tutti i percorsi, gli in dirizzi, le opzioni, le sezioni; Istituti tecnici: tutti gli indirizzi, le articolazioni, le opzioni del settore economico e del settore tecnologico; Istituti professionali: tutti gli indirizzi, le articolazioni, le opzioni del settore servizi e del settore industria e artigianato. Per i codici d’esame di Stato che comportano prove  specifiche e differenziate (le cosiddette “curvature”), si è provveduto ad elaborare uno specifico Quadro da inserire, nel Quadro relativo all’articolazione o all’opzione di riferimento, una tabella relativa alla/e disciplina/e oggetto d’esame.

I Quadri di riferimento, nello specifico,  forniscono indicazioni relative a:

caratteristiche e alla struttura delle prove d’esame; nuclei tematici fondamentali e agli obiettivi delle prove; valutazione delle prove.Griglie di valutazione

Per la prima prova scritta, le griglie presentano indicatori generali che si riferiscono a tutte le tipologie testuali e indicatori specifici di cui tener conto nell’attribuzione del punteggio per le diverse tipologie.

Per quanto riguarda la seconda prova scritta, le griglie si riferiscono alla valutazione complessiva dell’elaborato senza distinzione tra le diverse parti
in cui può essere articolata la struttura e la tipologia della prova.

Piano di informazione e formazione

Al fine di illustrare le novità introdotte dal D.lgs. 62/2017, in tema di esami di maturità, sono state organizzate, dal 27 novembre al 20 dicembre 2018, conferenze di servizio in tutto il territorio nazionale.

I Direttori Generali degli USR inviteranno alle conferenze i Dirigenti scolastici e i Coordinatori delle scuole paritarie di secondo grado.

Ciascuna conferenza avrà la durata di circa due ore e trenta minuti e si svolgerà secondo lo schema ed i contenuti indicati in maniera orientativa nella tabella seguente:

Fonte: Maturità 2019, come sarà il nuovo esame: scritti e orale, tutti i cambiamenti

Pony, la scimmia-prostituta: contadini pagano 2 euro per fare sesso con lei

Pony, la scimmia-prostituta: contadini pagano 2 euro per fare sesso con lei

Sdraiata su un materasso sporco con la faccia impiastricciata di trucco, Pony l’orangutan aspetta il suo prossimo cliente. Gli uomini che lavoravano nella vicina piantagione di palme nel Borneo, in Indonesia, entrano nel bordello e pagavano il corrispettivo di un paio di euro per fare sesso con “la prostituta”. La storia raccontata dal Sun è davvero scioccante: l’intero corpo della scimmia viene rasato a giorni alterni, lasciando la pelle irritata e coperta di piaghe. A Pony, rubata a sua madre da piccola, sarebbe stato insegnato sin da subito come eseguire gli atti sessuali sui “clienti”. Ora è salva, ma nessuno sa esattamente per quanto tempo è stato costretta a lavorare come prostituta prima di essere salvata da un gruppo di animalisti.

Ci sono voluti più 10 anni perché l’orangutan si riprendesse dall’inimmaginabile crudeltà che ha sofferto nel villaggio dei “bordelli”, una destinazione tristemente popolare tra gli agricoltori locali impegnati nella piantagioni di palma. Lone Droscher-Nielson, che faceva parte della squadra che ha salvato Pony nel 2003, ha dichiarato al Sun: “Forse nella mia ingenuità non avevo mai pensato umanamente che fosse possibile fare una cosa simile a un animale”. Michelle Desilets, direttrice della Borneo Orangutan Survival Foundation, nel 2007 aveva dichiarato a VICE: “Ci risulta che i lavoratori venissero in particolare per lei. Potevano comunque fare sesso con una donna, ma per molti era una novità farlo con un orangutan.”

Lone Droscher–Nielson nel rifugio per orangutanin foto: Lone Droscher–Nielson nel rifugio per orangutan

Secondo Michelle, i suoi proprietari avrebbero minacciati con un machete gli animalisti intervenuti a salvare la scimmia: “Non volevano rilasciarla. Veniva usata come schiava del sesso. Probabilmente aveva circa sei o sette anni quando l’abbiamo salvata, ma per lungo tempo è stata tenuta prigioniera”. Alla fine ci sono voluti 35 poliziotti armati con AK-47 e altri armamenti per fare in modo che Pony fosse consegnata senza problemi. Dal bordello è stata portata in un rifugio per orangutan gestito dalla Borneo Orangutan Survival Foundation.

Ora è buona salute e vive in un recinto nel Centro di riabilitazione di Nyaru Menteng con altri sette oranghi. Monterado Fridman, Coordinatore della Comunicazione e dell’Istruzione presso il rifugio, ha dichiarato: “Vivendo così a lungo con gli esseri umani ed essendo stata trattata in modo così spaventoso mentre erano in cattività, per Pony non è stato facile imparare a vivere come un normale orangutan. Ha attraversato un lungo processo di riabilitazione per dimenticare il suo calvario e riconquistare la sua natura selvaggia per diventare un vero orangutan.”

Fonte: Pony, la scimmia-prostituta: contadini pagano 2 euro per fare sesso con lei

Quanto costa un’impresa di pulizia

Quanto costa un’impresa di pulizia

Quando non si ha molto tempo per stare in casa e dedicarsi alla pulizia, rivolgersi a un professionista del settore può essere un’ottima scelta. Spesso il lavoro assorbe più del dovuto, infatti, e il ritmo frenetico della quotidianità non lascia molto spazio alle faccende domestiche. Chiedere un aiuto a chi lo fa per mestiere, allora, non è nulla di strano e, anzi, può diventare una saggia decisione per fare in modo di organizzare il proprio tempo in modo più efficiente possibile. La soluzione, quindi, è rivolgersi a un’impresa di pulizie a Roma, come La Lucciola, che si prenderà cura dell’abitazione con professionalità e strumentazione ad hoc. Ma quanto costa in media un intervento di questo tipo? Vediamolo assieme.

Perché rivolgersi a un’impresa di pulizia

Affidarsi a chi fa del proprio mestiere le pulizie domestiche o condominiali ha diversi vantaggi, che vanno ben oltre la sola possibilità di poter gestire meglio il proprio tempo. Rivolgersi a dei professionisti del settore, infatti, vuol dire poter contare su un servizio a 360 gradi che farà risplendere la propria casa in un battibaleno. Ecco i vantaggi maggiori di poter contare su un’impresa di pulizie seria e affidabile:

  • si ha a disposizione un personale specializzato nel settore, pronto per ogni esigenza specifica;

  • si risparmia sull’acquisto di prodotti per la casa ed eventuali macchinari per pulire più a fondo;

  • si riesce a mantenere la propria casa sempre perfetta anche nelle zone più difficili.

Quanto costa un’impresa di pulizie

Ma esattamente quanto si può spendere per un’impresa di pulizie? Molto dipende dalla zona, dalla grandezza della casa e dal tipo di “gestione” che occorre fare, se si tratta cioè di pulizie ordinarie o straordinarie. Il modo migliore ovviamente per non avere spiacevoli sorprese è quello di rivolgersi a diverse imprese e farsi fare un preventivo dettagliato delle tariffe orario e della tipologia di servizi offerti per quel prezzo. Più nello specifico, comunque, i fattori che influenzano un preventivo di questo genere sono sicuramente la metratura della casa, la quantità di mobili presenti che può rendere più o meno facile la pulizia ordinaria, la zona in cui si risiede e il tipo di intervento.

La tariffa oraria per le pulizie

Mediamente, comunque, la tariffa oraria di un’impresa di pulizia va dai 10 ai 20 euro l’ora, se pensiamo quindi a un appartamento di circa 100 metri quadrati, con una tariffa media di 15 euro orari, spenderemo circa 300 euro. Ovviamente, molto dipende anche dal tipo di rapporto che si vuole costituire con l’impresa, se, cioè, si ha bisogno di un intervento sporadico o di una pulizia settimanale o addirittura bisettimanale. In questo caso, sulla base del rapporto di fiducia che sicuramente si creerà, moltissime imprese prevedono tariffe particolari.

Come si può avere un prestito senza una busta paga

Come si può avere un prestito senza una busta paga

Nel caso in cui una persona, per cause davvero rilevanti come per esempio una ristrutturazione importante della casa, abbia bisogno di richiedere al proprio ente bancario un finanziamento, sarebbe bene conoscere che sono necessarie delle specifiche che vengono utilizzate dalla banca per capire la posizione bancaria della sua clientela. Infatti, se per caso il cliente non sia capace di presentare una busta paga, sarà complicato per la banca concedere un prestito a tale persona. L'istituto di credito usa la striscia paga del suo cliente come elemento primario per rientrare in possesso della del capitale erogato; se non ci fosse, è come se la banca non avesse alcuna sicurezza sulla restituzione.

Ovviamente, gli aspetti cambiano nel momento in cui il tipo di finanziamento cambia. Esistono prestiti che non sempre necessitano della presentazione della striscia paga, e sono gli o ramai famosi prestiti senza busta paga. Questi prestiti sono concessi a molte persone che sono prive di un'attività lavorativa, ma che hanno bisogno di particolari fondi per soddisfare le spese descritte precedentemente, spese davvero importanti, ma possono essere usati in parte anche per coprire specifiche voglie. Tali prestiti hanno dunque delle richieste che sono indicate per quelli che necessitano dei capitali disponibili facendo uso di un finanziamento, ma che non hanno una garanzia solida simile alla busta paga.

Vediamo di capire dunque come queste persone abbiano la possibilità di ottenere di questi particolari prestiti. Prima di tutto, sarebbe molto importante provare a capire in che tipo di categoria lavorativa vi trovate. Questo è molto utile perché potrete comprendere immediatamente la totalità delle richieste che la banca vi proporrà per il rimborso. Dovremmo sottolineare, in questa frase, che richiedere un prestito in mancanza di striscia paga non fa di voi solo dei soggetti che non possiedono un lavoro, in quanto tale finanziamento potrebbe essere domandato anche dai lavoratori autonomi, persone che, appunto, hanno un'attività, ma non una busta paga.

Un altro suggerimento è quello di possedere sempre una garanzia alternativa. Tali garanzie alternative potrebbero consistere in una fideiussione, oppure un pegno. Utilizzando una garanzia alternativa, non rischierete di incombere in mancati pagamenti, in quanto, quando i capitali che devono essere destinati al pagamento vi serviranno per altro, avete sempre il sostegno di tale garanzia. Ultimo suggerimento sarebbe quello di dare sempre un'occhiata a tutte le spese da coprire, poiché tali prestiti non possiedono delle garanzie fisse, come lo sono le buste paga, e quindi le banche, per scongiurare il rischio di ritardi, aumenta di parecchio la totalità dei prezzi.

Altri articoli ed informazioni su www.uptoyouprestito.it

Mercato dell’immobile: chi ha la possibilità deve investire 

Mercato dell’immobile: chi ha la possibilità deve investire 

Il nostro è un periodo storico-culturale estremamente particolare. Negli ultimi anni, paradossalmente con l’avvento dell’Euro, gran parte della popolazione italiana ha iniziato ad avere seri disagi in quello che può essere definito come il vivere tranquillo e sereno nell’arco di un mese solare. 
Qualcosa, è palese, è andata veramente male: sono ormai tantissime le famiglie che ostentano possibilità economiche decenti e la crisi ha colpito le classi sociali più povere. 

E a tal proposito, come logica conseguenza, è andato scemando anche il prezzo del mattone: la compravendita di immobili ha subito un drastico calo negli ultimi anni e, per ovvio riflesso, le valutazioni degli stessi si sono abbassate in modo vertiginoso. 

Un appartamento di 100mq che magari vent’anni fa poteva essere venduto 400.000€ adesso ha un valore commerciale prossimo ai 200.000€. Che cosa significa? 

La dura legge del mercato 

Se hai bisogno devi vendere e in questo momento svendi. Se invece ti trovi nel lato opposto della carreggiata, e hai la possibilità di investire, lo fai perché il momento storico è corretto. Acquistare oggi un immobile con un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di base permetterebbe di avere magari tra qualche anno una plusvalenza non da poco. È un buon modo di investire no? 

Detto così può sembrare brutto e antipatico ma analizzando l’oggettivo andamento del mercato immobiliare è l’unica ‘magra’ consolazione che è possibile trovare. Giusto definirla magra perché sembra una visione quantomai capitalista della società. Pazienza. 

Il lavoro dell’agente immobiliare 

Se comunque sei alla ricerca di un appartamento in terra capitolina ti consigliamo vivamente Home Place Group che in qualità di agenzia immobiliare a Roma ha saputo distinguersi nel corso degli anni per qualità e professionalità. 

In ogni caso, mercato in fase calante o no, una figura lavorativa che riesce comunque a destreggiarsi in modo più o meno decente è quello dell’agente immobiliare.  
Premesso che soprattutto nel meridione tanti giovani si cimentano in questa professione solo per ‘disperazione’ la stessa invece meriterebbe una riqualificazione sociale. I guadagni, infatti, sono ottimi (soprattutto nel caso di compravendita andata in porto piuttosto che di affitto) e si parla del guadagno netto del 2% a trattativa.  
Per poter accedere alla professione, comunque, l’iter è relativamente semplice: basta seguire un corso professionale cui segue un esame di natura scritta e orale. Superati con successo non rimane che aprire una Partita IVA e cimentarsi nell’avventura.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi